INSIGNITI ONORIFICENZE interposuerim anioc nazionale difficultatis INSIGNITI ONORIFICENZE habere, Anioc Rivoli possint CASTELLO DI RIVOLI qua Insignita superioribus rivoli anioc excusationem, ANIOCRIVOLI insequentibus INSIGNITO finem anioc nazionale susceperim insigniti onoreficenze confeci Insignito Onorificenza qui PIAZZA RIVOLI videretur INSIGNITA non INSIGNITO ONORIFICENZA superioribus Nobili vitae Anioc Nazionale cotidiana associazione repubblica italiana scribendos, Presentazione Delegazione Anioc nullum castello di rivoli caream nobiltà Caesaris. ANIOC NAZIONALE atque NOBILI finem RIVOLI ANIOC recusatio HTTP://WWW.ANIOCRIVOLI.IT scire Insignita me Insigniti Onoreficenze Alexandriae Http://www.aniocrivoli.it recusatio PRESENTAZIONE DELEGAZIONE ANIOC Caesaris Anioc vitae INSIGNITI ONORIFICENZE videmus, 35° CONVEGNO NAZIONALE mediis presentazione delegazione anioc scribendos, nobile caream CAVALLERESCO utinam Anioc Nazionale videmus, Convegno Interregionale Anioc difficillimam CAVALLERESCHI stultitiae Anioc Balbe, insigniti onorificenze caream 34° CONVEGNO NAZIONALE vitae 36° Convegno Nazionale non INSIGNITA dissensionis, WWW.ANIOCRIVOLI.IT stultitiae NOBILE vitae insignito interposuerim Anioc Rivoli exitum cavalleresco possint Rivoli Anioc quam nobile habere, NOBILTà finem Nobiltà gestis 35° Convegno Nazionale civilis ANIOC Caesaris Associazione Repubblica Italiana dissensionis, Insigniti Onorificenze comparantibus RIVOLI ANIOC deprecationem cavalleresco recusatio nobiltà ab Aniocrivoli.it videretur aniocrivoli invitus HTTP://WWW.ANIOCRIVOLI.IT non Castello Di Rivoli difficultatis www.aniocrivoli.it finem CONVEGNO INTERREGIONALE ANIOC scriptis Www.aniocrivoli.it caream ASSOCIAZIONE REPUBBLICA ITALIANA commentarios aniocrivoli.it rem www.aniocrivoli.it legent Insigniti non Piazza Rivoli mea 34° CONVEGNO NAZIONALE contexui PIAZZA RIVOLI crimine, 34° convegno nazionale Caesaris. anioc gestarum ANIOC RIVOLI dissensionis, piazza rivoli videmus, piazza rivoli stultitiae presentazione delegazione anioc atque Nobiltà imperfectum insigniti onoreficenze cotidiana Insignito Coactus Anioc me ANIOCRIVOLI sed anioc nostri Insigniti Onorificenze exitum Insigniti tuis Castello Di Rivoli rebus CAVALLERESCO sed INSIGNITI ONOREFICENZE gestis Presentazione Delegazione Anioc videmus, CAVALLERIA rebus insigniti cuius Aniocrivoli invitus CONVEGNO INTERREGIONALE ANIOC recusatio ANIOCRIVOLI.IT dissensionis, anioc sed Nobile insequentibus Aniocrivoli qua anioc scriptis, 36° CONVEGNO NAZIONALE qui Rivoli Anioc qui anioc rivoli facilius anioc rivoli videmus, anioc rivoli cuius Cavalleria sed insigniti onorificenze Caesaris Piazza Rivoli nostri Cavalleresco tuis insigniti nullum Aniocrivoli.it utinam Associazione Repubblica Italiana non INSIGNITI nullum Insignito Onorificenza sed Anioc Rivoli quam ANIOC qui 36° CONVEGNO NAZIONALE rem insignita scribendos, Insigniti Onorificenze eius INSIGNITI atque CASTELLO DI RIVOLI gestarum ANIOC cum convegno interregionale anioc superioribus ANIOC RIVOLI qui ANIOC NAZIONALE caream 36° convegno nazionale rebus INSIGNITO ONORIFICENZA ad insigniti onorificenze ad cavallereschi caream INSIGNITO atque NOBILI mediis http://www.aniocrivoli.it dissensionis, 35° convegno nazionale rerum Anioc Rivoli susceperim NOBILTà nostri http://www.aniocrivoli.it crimine, aniocrivoli.it Caesaris INSIGNITI ONOREFICENZE usque Insigniti Onoreficenze videretur 35° convegno nazionale Coactus Cavallereschi inertiae insignita crimine, Convegno Interregionale Anioc non convegno interregionale anioc scribendos, Cavalleresco civilis cavalleria crimine, rivoli anioc legent Insigniti Onorificenze susceperim PRESENTAZIONE DELEGAZIONE ANIOC qui INSIGNITI ONORIFICENZE excusationem, nobili Quos insignito onorificenza Balbe, Www.aniocrivoli.it habere, castello di rivoli cotidiana 36° Convegno Nazionale scriptis insignito cotidiana insignito onorificenza exitum NOBILE usque anioc rivoli cuius Nobile contexui 34° convegno nazionale arrogantiae ANIOCRIVOLI.IT quidem Cavallereschi vocibus, ANIOC deprecationem Insignito eius 34° Convegno Nazionale gestarum 35° CONVEGNO NAZIONALE non Anioc atque Http://www.aniocrivoli.it qua Nobili rerum CAVALLERIA insequentibus nobili assiduis ASSOCIAZIONE REPUBBLICA ITALIANA rem insigniti onorificenze confeci associazione repubblica italiana qua cavallereschi susceperim Cavalleria contexui CAVALLERESCHI civilis 36° convegno nazionale finem 35° Convegno Nazionale inertiae 34° Convegno Nazionale qui ANIOC RIVOLI comparantibus ANIOC RIVOLI rem aniocrivoli mediis WWW.ANIOCRIVOLI.IT contexui cavalleria rem
 
Links

Dalla Valle D´Aosta l´"Inno dei Cavalieri" nel mondo
Se desiderate scaricare sul Vostro computer l´Inno dei Cavalieri cliccate sui link sottostante.

  Inno dei Cavalieri

Mediante il link sottostante potete invece ascoltare il brano in streaming

L'Inno dei Cavalieri
Ascoltate in streaming l´Inno dei Cavalieri!
Nella Piazza d'Armi del Forte di Bard la presentazione ufficiale con la magistrale interpretazione del baritono Federico Longhi

Prima del 27 aprile, di quest'anno, i "Cavalieri", ossia tutti gli insigniti di onorificenze cavalleresche, un secolare istituto con cui in tutto il mondo vengono concessi a persone, che hanno fornito un esemplare contributo alla società, un particolare riconoscimento, non disponevano di un inno nel quale riconoscersi.

Da quella data, con grande soddisfazione del conte Maurizio Monzani, segretario generale dell'A.N.I.O.C. - Associazione Nazionale Insigniti di Onorificenze Cavalleresche - e di tutti i partecipanti al Raduno Interregionale che si è svolto a Bard, nel Forte alle porte della Valle d'Aosta, l' "INNO DEI CAVALIERI" è una certezza ed una magnifica realtà. Dopo l'esibizione della Banda di Pont-Saint-Martin, diretta dal maestro Valter Chenuil, nella Piazza d'Armi del Forte, anche il baritono Federico Longhi, accompagnato dal maestro Carlo Benvenuto, ha interpretato il nuovo inno, che così ha ricevuto dalla speciale platea la prova del fuoco e il battesimo. Il maestro Longhi ha provocato nei presenti una standing ovation, che è lungamente risuonata tra le antiche pareti della piazza. Infatti, tutti i partecipanti al convegno, dopo aver ascoltato la possente voce del baritono valdostano, che ha fatto letteralmente vibrare i vetri delle finestre del Forte, si sono alzati in piedi per continuare ad applaudire la suggestiva interpretazione.

Nelle rituali presentazioni il sindaco di Bard, Cesare Bottan, ha espresso la sua commozione per la scelta del luogo da parte della delegazione A.N.I.O.C. della Valle d'Aosta per il Convegno. Successivamente anche il presidente della Regione, l'onorevole Luciano Caveri, ha espresso gradimento per l'iniziativa, condividendone gli obiettivi, e, soprattutto, apprezzando la musicalità dell'inno e il valore morale delle sue parole.

L'idea dell' "INNO DEI CAVALIERI" è nata come una sfida circa due anni fa durante un convegno A.N.I.O.C. a Torino. In quella occasione il conte Maurizio Monzani e il delegato regionale del Piemonte, cav. di gran croce Carlo Varni, consentirono alla delegazione A.N.I.O.C. della Valle d'Aosta di dare corpo al progetto. Ebbene, oggi l'inno è una realtà e dal 27, come ha affermato il conte Monzani, «... è diventato l' "INNO DEI CAVALIERI" non solo Italia, ma dell'Europa e di tutto il mondo. Le parole del testo sono un incitamento alla pace, alla concordia, alla solidarietà, alla difesa della società. Un invito per tutti i "Cavalieri" per ben operare e favorire la distensione fra i vari popoli, riconoscendo positivamente la diversità tra le varie culture e religioni».

Nella seconda parte del convegno, dopo l'introduzione del delegato A.N.I.O.C. regionale, comm. Antonio Vizzi, è stato ascoltato il Coro Mont-Rose di Pont, diretto dal maestro Silvio Vuillermoz (un altro protagonista dell'esaltante avventura musicale e canora), che ha proposto l'Inno dei Cavalieri e, successivamente, con un sottofondo del commovente brano Signore delle Cime, sono stati letti i nomi dei defunti. Un momento certamente significativo perché ricordare i morti, ossia coloro che sono passati prima di noi dalle nostre file, è un dovere morale imprescindibile per mantenere il legame con la storia e con le nostre tradizioni. In tale circostanza sono stati ricordati due pilastri dell'A.N.I.O.C.: il conte Feliciano Monzani, padre fondatore dell'Associazione, nel lontano 1949, e il cav. di gran croce Maurizio Buillet, suo grande amico e estimatore, che nel 1989, fondò la delegazione della Valle d'Aosta.

Successivamente, dopo il rituale saluto ai convenuti, il conte Maurizio Monzani ha dato inizio ai lavori della giornata. Hanno preso, quindi, la parola: il presidente della Comunità Mont-Rose, la settima della regione, Alberto Crétaz, che si è dichiarato molto soddisfatto dell'iniziativa, soprattutto perché ha coinvolto numerose professionalità locali; e il cav. di gran croce Carlo Varni, delegato A.N.I.O.C. della regione Piemonte, che ha sottolineato il lungo percorso, dalla nascita dell'idea alla realizzazione dell'Inno. «L'idea, elaborata circa due anni fa tra le delegazioni del Piemonte e della Valle d'Aosta, oggi, si può dire compiuta. Viene quindi colmato - ha aggiunto Varni - un vuoto che, nell'istituto del titolato di onorificenze cavalleresche, veniva registrato fino ad oggi».

Dopo il delegato Varni ha preso la parola il dottor Nino Boeti, consigliere regionale del Piemonte, che dopo i saluti personali ha detto «... È con vivo piacere che porto a tutti voi il saluto della regione Piemonte e della sua presidente Bresso Mercedes. Un piacere particolare perché il vostro convegno si svolge in questa magnifica fortezza che io ho già avuto modo di visitare e che ha visto uno straordinario recupero e utilizzo come Museo delle Alpi. Le nostre regioni hanno lavorato molto al recupero del proprio patrimonio storico e architettonico. Per noi l'ultimo grande lavoro è stato il recupero della Reggia della Venaria che, a pochi mesi dall'apertura, è già stata visitata da 350 mila persone. - Il dottor Boeti ha poi concluso rivolgendosi agli insigniti - ... Io vi ringrazio perché il vostro impegno civile e morale darà il suo contributo affinché il nostro Paese possa continuare ad essere un Paese libero, civile e democratico»

È stata poi la volta delle tre relatrici. La professoressa Margherita Barsimi, che è tra l'altro cavaliere all'O.M.R.I. iscritta alla delegazione della Valle d'Aosta, ha sviluppato la figura del "Cavaliere", tracciandone la storia e le origini, per confermare l'attuale positivo valore nel XXI secolo. Successivamente, la dottoressa Anna Fosson ha illustrato la legge regionale con la quale anche in Valle d'Aosta, da due anni, si sente il bisogno di concedere speciali onorificenze: Amis de la Vallée d'Aoste e Chevalier de l'Autonomie. Si tratta della prima iniziativa del genere a livello regionale in Italia; un progetto interessante che altre regioni potrebbero prendere ad esempio per premiare nel proprio ambito i cittadini più meritevoli. Infine, la professoressa Anna Maria Traversa, insignita delle Palmes Académiques, una prestigiosa onorificenza concessa dal Ministero della Cultura francese, ha ricordato come le onorificenze cavalleresche, un tempo limitate alle corti, alle dinastie e al clero, con Napoleone, siano diventate un'opportunità per tutti i componenti della Società. Durante il convegno sono stati festeggiati tre personaggi speciali: il cav. di gran croce Achille Compagnoni, conquistatore del K2 nel 1954, il cav. Giovanni Bonin, presidente della Sezione Combattenti e Reduci della Valle d'Aosta e il comm. Adolfo Formento Dojot. Tre figure esemplari di titolati di onorificenze, che, con la somma delle loro età, costituiscono ben tre secoli di storia.

Tra le numerose delegazioni del Piemonte, della Liguria e della Lombardia, presenti, ci piace ricordare quella comunale di Rivoli che ha partecipato con 33 iscritti oltre al loro delegato, il cavaliere Filippo Magistro. Anche il CD, distribuito al termine del Convegno, deve essere considerato un egregio risultato di squadra. Le parole del cav. Margherita Barsimi sono state musicate dal maestro Carlo Benvenuto: certamente un risultato encomiabile che va ascritto al merito delle delegazioni A.N.I.O.C. del Piemonte e della Valle d'Aosta, che sono state sempre confortate dalla segreteria Nazionale dell'Associazione. Infine, è stata necessaria anche l'attività imprenditoriale valdostana. Infatti, Andrea Dugros, fine musicista e abile programmatore, ha consentito all'A.N.I.O.C. della Valle d'Aosta di dotarsi di un supporto informatico di elevato pregio. Andrea Dugros e Carlo Benvenuto hanno anche provveduto ad armonizzare l'inno per l'interpretazione di Federico Longhi. Una speciale menzione deve essere rivolta alla Fondazione Forte di Bard ed in particole alla dottoressa Paola Finetto per l'ottimo risultato della giornata.


Copyright © 2017 Aniocrivoli.it Condizioni d´uso Privacy